Do NOT follow this link or you will be banned from the site!

 

  

         
Rassegna europea

Guarda la
Rassegna EU

610 Informazioni trovate.

GENNAIO
18
  • BREXIT - Sostegno per rimanere nell'UE ai massimi livelli dal referendum del 2016, il 56% degli inglesi afferma di voler rimanere nell'UE.
  • Imprese - La mancata approvazione dell'accordo lo scorso martedì ha portato le aziende a considerare lo scenario di un'uscita senza accordo sempre più probabile.
  • PLENARIA Stato di diritto - Chi viola lo stato di diritto perderà i fondi comunitari. L’Aula del Parlamento europeo ha approvato ieri la proposta voluta dalla Commissione UE per il prossimo esercizio di bilancio settennale (Mff 2021-2027), e con questa posizione avvierà negoziati con il Consiglio.
  • CARIGE - Nessuna nazionalizzazione: per Carige il Governo auspica una soluzione “privata”, che consenta il superamento delle difficoltà, mentre la banca ha già chiesto alla UE la garanza dello Stato sulle nuove obbligazioni.
  • VERSO LE ELEZIONI Forza Italia - Berlusconi si candida alle europee del prossimo 26 maggio. L'annuncio a Quartu Sant'Elena, in Sardegna, dove è in tour elettorale in vista delle amministrative di febbraio
  • SVEZIA - Dopo quattro lunghi mesi, oggi finalmente ci sarà il voto di fiducia a Stefan Loven, il leader socialdemocratico che ha chiarito subito le sue priorità: sicurezza sociale, salute, contrasto al crimine, scuola, rafforzamento della difesa e la lotta ai cambiamenti climatici.
GENNAIO
17
  • BREXIT - Fiducia - Theresa May rimane in sella, il suo governo ha passato ieri il voto di fiducia al Parlamento.
  • Plenaria - Da Strasburgo è intervenuto il capo negoziatore Michel Barnier, il quale ha sottolineato che "non è mai stato così elevato il rischio di una uscita del paese dall'Unione senza un accordo".
  • Merkel - Da Berlino arriva, infatti, la mano tesa da parte di Angela Merkel a Theresa May: “Abbiamo ancora tempo per trattare ma ora è la premier britannica che deve fare una proposta".
  • Intervista a Vincenzo Boccia - Sulla Brexit è intervenuto anche il Presidente Boccia a Radio Capital. "E' una situazione preoccupate non solo per l’export delle imprese italiane, ma anche per la tensione verso un mondo di rapporti bilaterali.
  • BusinessEurope - Per la confindustria europea l'opzione del no-deal è assolutamente inaccettabile. Creerebbe caos e deve essere evitato.
  • PLENARIA - Nel suo discorso alla Plenaria sul futuro dell’Unione, il premier spagnolo Pedro Sanchez, ha chiarito la sua posizione definendosi un “fervente europeista”, descrivendo l’Europa come “la moltiplicazione delle identità” e una “comunità di valori, quelli della rivoluzione francese, libertà, uguaglianza e fraternità”.
  • OSSERVATORIO EUROPEO DELL'AUDIOVISIVO - È arrivata martedì la nomina di Roberto Carlini a direttore della EACEA – l’Agenzia della DG educazione, cultura e sport che gestisce tutti i programmi relativi (Erasmus, Europa Creativa) – e ieri quella di Nicola Borrelli a presidente dell’Osservatorio europeo dell’audiovisivo per il 2019.
GENNAIO
16
  • BREXIT - Il voto - Il Parlamento britannico ha bocciato l’Accordo con la UE su Brexit. I no sono stati 432, i sì 202. La più grande differenza nella storia della Gran Bretagna. Per il Regno Unito l’incognita sul futuro è pressoché totale.
  • Cosa può succedere - La mozione di sfiducia di oggi non dovrebbe passare e il governo dovrebbe sopravvivere perché parte dei conservatori non vuole le elezioni e men che meno un governo a guida laburista.
  • Da Bruxelles - Il Presidente del Consiglio europeo Tusk ha espresso le sue perplessità in un tweet chiedendosi "chi avrà finalmente il coraggio di dire quale sia la soluzione positiva, visto che nessuno vuole il "no deal".
  • 20 ANNI DI EURO - “Austerità un po’ avventata, ma euro comunque un successo”, così ieri il Presidente della Commissione Europea, durante la Plenaria a Strasburgo parlando in occasione dei vent'anni dell'euro. 
  • FISCO - Presentata ieri dalla Commissione una comunicazione su una possibile “transizione graduale verso un processo decisionale più efficiente e democratico nella politica fiscale dell'UE”.
  • MOBILITÀ - Risoluzione non vincolante approvata dal Parlamento Europeo in tema di mobilità automatizzata: occorre sviluppare il settore tramite maggiori finanziamenti per ricerca e innovazione, ma anche norme dettagliate per la sicurezza e la responsabilità.
  • COMMERCIO - L’Eurozona ha registrato un'eccedenza di 19 miliardi di euro negli scambi di merci con il resto del mondo a novembre 2018, rispetto ai 23,4 miliardi a novembre 2017.
GENNAIO
15
  • BREXIT - La lettera congiunta dall'Europa alla May Alla viglia del voto sull'accordo da parte del parlamento britannico, i presidenti Tusk e Juncker hanno inviato una lettera congiunta alla premier inglese, nella quale ribadiscono la posizione dell'UE secondo cui l'accordo di novembre non si cambia.
  • La May, che ieri ha parlato alla stampa da una fabbrica a Stoke-on-Trent, ha confermato che dall'Unione sono arrivate “maggiori assicurazioni, anche sulla volontà di non usare il backstop” per il confine irlandese e che dunque la cosa da fare, oggi come ieri, è approvare l’accordo.
  • VERSO LE ELEZIONI - Germania - Più che una proposta, sembra un aut aut: Germania fuori dalla UE se Bruxelles non accetterà un pacchetto di riforme radicali, inclusa l’eliminazione del Parlamento europeo.
  • M5S - È  iniziata ieri la campagna per le europee del Movimento cinque stelle con Di Maio e Di Battista in viaggio verso Strasburgo.
  • PRODUZIONE INDUSTRIALE - Crollo della produzione industriale a novembre rispetto a ottobre: nella zona euro è scesa dell'1,7%, nella UE-28 dell'1,3%. Lo comunica Eurostat. A ottobre era aumentata di 0,1% in entrambe le aree.
  • BCE - In una lettera inviata ieri al Parlamento, la Corte dei Conti UE, esprime preoccupazione sul fatto che al momento la posizione della Bce su acceso a documenti e informazioni impedisca al personale della Corte di svolgere il proprio lavoro appieno.
GENNAIO
14
  • BREXIT -    "A very British coup" - Così lo definisce il Sunday times, secondo cui ci sarebbe un piano per togliere potere al governo e trasferirlo al Parlamento dopo il voto di martedì.
  • A Bruxelles si parla di una possibile estensione “tecnica” fino a luglio per concedere alla premier più tempo per ratificare l’Accordo.
  • FUTURO DELL'UE - Juncker - Al vertice dei leader a Sibiu, il 9 maggio, dovremo dare "speranza per il futuro dell'Europa e mostrare che dopo la Brexit l'UE non è alla fine, ma ad una nuova partenza".
  • Moavero - Il Ministro degli Affari Esteri Enzo Moavero Milanesi, intervenendo all’Accademia Nazionale dei Lincei, sul tema “Il futuro dell’Europa ha illustrato al sua visione su come recuperare l’afflato federalista e il sogno dei Padri Fondatori".
  • VERSO LE ELEZIONI - Francia - Marine Le Pen cambia pelle al Rassemblement National e punta sul suo delfino per le prossime elezioni europee.
  • Verdi - Intanto i Verdi europei si uniscono agli ambientalisti italiani e danno avvio a un percorso che punta una lista con grandi ambizioni per le prossime europee.
GENNAIO
11
  • VERSO LE ELEZIONI Sondaggi - Le ultime proiezioni per il prossimo Parlamento europeo (7 gennaio 2019) confermano una perdita di seggi per i due maggiori gruppi parlamentari PPE e S&D, mentre registrano un miglioramento per GUE/NGL, ENF, EFDD.
  • BREXITIeri la Commissione ha ribadito la sua posizione; l’accordo migliore possibile sulla Brexit con il governo britannico è stato raggiunto e non sarà rinegoziato.
  • ANTITRUSTNike è nel mirino dell’Antitrust europeo. È stata annunciata ieri l’inizio di un’indagine approfondita sul trattamento fiscale di cui l’azienda ha goduto in Olanda.
  • COMMERCIO Trade trends 2019 - In visita a Washington per discutere con la controparte americana la commissaria al commercio Cecilia Mamstroem è intervenuta ieri all'Atlantic Council.
  • EUROZONA - Segnali positivi per l’economia europea dove le maggiori aziende superano in termini di performance le loro controparti americane su base degli utili futuri; il costo dell'assicurazione contro i default aziendali quest’anno è sceso e i commercianti scommettono sulla diminuzione della volatilità.
GENNAIO
10
  • VERSO LE ELEZIONI M5S - Visita a Bruxelles per il Vicepremier Luigi di Maio che ieri ha incontrato i polacchi del Kukiz’15, guidati da Pawel Kukiz, poi i croati di Zivi zid (considerati populisti) e i finlandesi di Liike Nyt, per un futuro gruppo politico al Parlamento europeo.
  • BREXIT - Finite le feste, la politica britannica riprende da dove ha lasciato: un accordo sulla uscita del Regno Unito dall'UE che la maggioranza del Parlamento di Londra rifiuta, una leader, Theresa May, in grande difficoltà, la UE che aspetta gli eventi, cioè il voto dello stesso Parlamento britannico fissato ora il 15 gennaio che sancirà la promozione o la più probabile bocciatura dell’accordo UE-Londra siglato durante il summit dello scorso novembre a Bruxelles tra i 27 e la May.
  • GERMANIA - Nonostante le rassicurazioni del governo, montano le preoccupazioni sullo stato dell’economia tedesca. E, in particolare sulle chance che la locomotiva europea possa essere finita in recessione tecnica nel corso del quarto trimestre 2018.
  • DISOCCUPAZIONE - Secondo i dati pubblicati da Eurostat, è sceso il tasso di disoccupazione destagionalizzato dell’area euro a 7,9% a novembre 2018, rispetto a quello misurato ad ottobre 2018 pari all’8% e a novembre 2017 pari all’8,7%.
  • CRYPTO-ASSETS - L'Autorità Bancaria Europea (EBA) ha pubblicato ieri i risultati sulla valutazione effettuata riguardo l’applicabilità e l'idoneità del diritto europeo ai crypto-assets. Generalmente essi non costituiscono servizi regolamentati nell'ambito del diritto bancario dell’UE, dei pagamenti e delle leggi sulla moneta elettronica.
GENNAIO
09
  • BREXIT Finanza - Banche, assicuratori e gestori di denaro stanno progettando di spostare circa 800 miliardi di sterline di attività dal Regno Unito al resto d’Europa: è quanto emerge da un’indagine condotta da Ernst & Young in vista della Brexit.
  • IMPOSTE - Ieri la Commissione ha invitato l’Italia, insieme alla Spagna, a rivedere le esenzioni fiscali di cui beneficiano i rispettivi porti. Entro il 1° gennaio 2020, entrambi i paesi dovranno adeguare i propri regimi fiscali sui porti seguendo le norme UE.
  • BILANCIO - L'Italia resterà un contributore netto al bilancio dell'Unione anche dopo il 2020, "perché il nostro Pil è il terzo europeo e il meccanismo dei contributi statali porta a versare maggiormente al bilancio dell'Unione.
  • USA-UE - Le relazioni tra gli Stati Uniti e l’UE toccano uno dei punti più bassi nella loro storia. Washington ha preso la decisione di declassare la rappresentanza diplomatica dell’Unione europea da “Stato Membro” a “Organizzazione Internazionale”, supportando sempre di più Londra nella sua scelta di lasciare l’Unione.
  • EUROZONA - Continua a scendere la fiducia nelle prospettive dell’economia dell’Eurozona. Lo scorso dicembre l'indice che misura la fiducia nelle prospettive dell'economia dei 19 Paesi dell'Eurozona ha registrato un netto calo (meno 2,2 punti) attestandosi a quota 107,3.
GENNAIO
08
  • BREXIT - Il voto - Secondo la BBC, il voto dei parlamentari britannici sulla Brexit si terrà il 15 gennaio.
  • INVESTIMENTI - Approvata ieri la posizione del Consiglio sul nuovo quadro normativo per le imprese di investimento, con l'obiettivo di rendere le norme applicabili alle imprese più proporzionate e adeguate al livello di rischio che esse assumono.
  • MADE IN ITALY- Nonostante le preoccupazioni sul commercio internazionale dovute ai dazi tra Usa e Cina e l’incertezza dei rapporti con la Gran Bretagna per la Brexit, le esportazioni agroalimentari Made in Italy hanno raggiunto il valore di 42 miliardi di euro, aumentando del 3%.
  • EURO - A 20 anni dall'ingresso dell'euro economisti di tutto il mondo continuano a interrogarsi sui vantaggi e gli svantaggi della moneta unica europea.
  • BANCA MONDIALE - Dal primo febbraio, Jim Yong Kim non sarà più il presidente della Banca mondiale, carica che ha ricoperto per 6 anni, e lascerà anche il Fondo monetario internazionale.
  • L'EDITORIALE - Non vi è dubbio che la scadenza politica più importante del 2019 sarà l’elezione del Parlamento europeo.
GENNAIO
07
  • SALVINI IN POLONIA - Mercoledì 9 gennaio Matteo Salvini sarà a Varsavia per incontrare Jaroslav Kaczynski che con il Pis, Diritto e Giustizia, governa la Polonia da quattro anni. Sul tavolo le future alleanze in vista delle prossime elezioni europee.
  • BREXIT - Theresa May in trincea: in un articolo per il Mail on Sunday avverte i parlamentari intenzionati a bocciare il suo accordo con l'Unione Europea sulla Brexit che se non sosterranno la sua intesa, la democrazia britannica potrebbe subire dei danni e allo stesso tempo molti britannici potrebbero perdere il lavoro.
  • ROMANIA - Per inaugurare il suo semestre ai vertici dell’UE, il governo rumeno ha scelto una slogan abbastanza ottimistico: "Coesione, un valore comune in Europa".
  • MATERA - "Auguri all'Italia". Così una portavoce della Commissione europea ha salutato la città di Matera, Capitale europea della Cultura 2019. In una nota l'esecutivo comunitario ha precisato che lo slogan scelto per Matera è "Open Future" e avrà un focus speciale sull'inclusione sociale e culturale e l'innovazione collaborativa.
  • DAZI - La Cina ha ufficializzato la visita imminente a Pechino (oggi e domani) di una delegazione Usa, primo appuntamento negoziale sul complesso dossier commerciale pendente tra le parti dopo la tregua sui dazi di 90 giorni siglata a Buenos Aires dai presidenti Xi Jinping e Donald Trump.
______
______
UNINDUSTRIA COMO
Via Raimondi 1 22100 Como
tel 031 23 41 11
fax 031 23 42 50
 

unindustriacomo@unindustriacomo.it
unindustriacomo@pec.confindustriacomo.it
ORARIO DI APERTURA UFFICI:
dal lunedí al Giovedí:
08.30 - 13.00 / 14.00 18.00
il Venerdí:
08.30 - 13.00 / 14.00 17.00

Come Raggiungerci
Privacy Cookie
Informativa Privacy
RDP - DPO
 
 
 
 
 

Designed by Ovosodo - Powered by TIM Informatica - © 2017 Via Raimondi, 1 - 22100 Como tel +39 031234111 fax +39 031234250 C.F. 80010020131 e-mail: unindustriacomo@unindustriacomo.it pec: unindustriacomo@pec.confindustriacomo.it
Questo sito utilizza cookie tecnici al fine di garantire la normale navigazione e fruizione del sito.
La prosecuzione della navigazione determina il tacito consenso all'uso dei cookie.     ACCETTA     APPROFONDISCI